Martedì 07 Febbraio 2012

Bacio gay in un pub a Palermo. Il ragazzo: "Buttato fuori con violenza"


Un bacio, solo un bacio, nulla più. Poi, è quello che racconta un giovane palermitano di 21 anni, gli spintoni di un buttafuori che lo ha costretto, forse con violenza, ad uscire dal locale, uno tra i più conosciuti in città,

 il Birimbao, almeno secondo quanto riportano le agenzie di stampa. Il bacio, sì, era un bacio gay, un bacio come milioni di altri baci che però pare non esser piaciuto a qualcuno. Il ragazzo, come dice l'Agi, si è presentato in questura ed ha in seguito avvertito l'Arcigay.

I titolari del locale si difendono dicendo che alcuni ragazzi avevano atteggiamenti eccessivi e che alcuni clienti si erano lamentati ma "nessuna violenza", dicono. Noi del Lapino andremo il prossimo fine settimana a capire cosa è successo. I fatti dovranno essere accertati, ma sarebbe brutto risvegliarsi una mattina e scoprire che anche Palermo è finita nel vortice di una intolleranza stupida e di infimo livello culturale. 

Il 18 settembre era stato indetto proprio a Palermo un corteo. Qui puoi vedere il video della manifestazione contro l'omofobia. Il motivo della protesta fornito dagli organizzatori era la volontà "di urlare il nostro diritto a non vedere più mortificati i nostri corpi e a vederli rispettati nel loro essere portatori di desideri e sentimenti sani, gioiosi e vitali. Gli episodi di violenza delle scorse settimane - scrivevano nel comunicato - non sono altro che il barbaro  tentativo di alimentare in noi la paura di uscire da casa, e tramite la paura impedirci di realizzare i nostri sogni e di vedere riconosciuto il nostro valore. E se forse fino a ieri la strategia del terrore aveva in  noi qualche effetto, oggi rivendichiamo con forza il diritto di vivere liberamente la nostra vita alla luce del sole, in primis nei confronti delle istituzioni".

La Sicilia, si sa, terra di antichi e nobili tradizioni e, checchesenedica, è anche terra di grande tolleranza. Episodi come quello relativo alla storia del ragazzo gay aggredito a Canicattì, vogliono e devono essere considerati come eccezioni. In questo noi del Lapino crediamo.

Ieri intanto è stato eletto a Palermo il nuovo direttivo. Il congresso ha visto la partecipazione di Rita Borsellino, eurodeputata, Carola Vincenti, assessore al Bilancio e alle Pari opportunità della Provincia Regionale di Palermo, Maurizio Calà, segretario generale della Camera del Lavoro di Palermo (CGIL), Michelangelo Salamone, segretario generale dellaLibera Università della Politica e Paolo Patanè, presidente del Coordinamento Regionale Arcigay Sicilia e membro della segreteria nazionale Arcigay. Sono stati eletti: Annette Bansa (presidente), Daniela Tomasino (vicepresidente), Agostino Di Giovanni (segretario). Nel collegio dei garanti, Francesca Marceca presidente di Agedo Palermo, e Gino Campanella e Massimo Milani, figure storiche del movimento LGBT nonché co-fondatori di Arcigay nel 1980.

(foto di Marco Scala)

Commenti (1)
1 Lunedì 09 Novembre 2009 11:41
toto
perchè non dite qul'è il nome del locale?
A che serve dare la notizia se non si sputtanano questi indegni razzisti e trogloditi?

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