In vendita i beni confiscati alla mafia? Grido di dolore di chi lotta per la legalità

Fino a qualche giorno fa il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, intervenuto in Calabria per una campagna contro il pizzo ha detto, come riporta Il Sole 24 ore: "L'unico modo per colpire le organizzazioni criminali è quello di attaccare i patrimon". E che fa, niente disse?
Manco a farlo apposta, un emendamento alla Finanziaria introdotto in Senato rischia di mandare all'arie tutte cose. Il documento prevede infatti la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi.
Forse c'è da fare qualche riflessione. Non solo la vendita dei beni confiscati apre al rischio che le proprietà tornino nelle mani sbagliate ma si rischierebbe di aprire una voragine dalle gravi ripercussioni economiche. In Italia, scive L'Unità, ci sono cinque grosse coop sociali che si occupano di beni confiscati: hanno un capitale sociale che supera i 250 mila euro ed amministrano beni per quasi un milione e quattrocentomila euro. Ma, soprattutto, danno lavoro ad oltre cento persone.
Rompere una catena che, non solo ha un grande valore simbolico, ma ha messo in moto un meccanismo economico positivo - basti pensare alla cantina Centopassi, alla pasta che nasce con il marchio Libera Terra - è pericoloso oltre che inopportuno.
Certo, l'assegnazione di beni è a volte lenta e su questo bisogna lavorare affinchè la burocrazia non strangoli il processo di legalità. Ma la possibilità di vendita dei beni confiscati preoccupa associazioni e non solo che operano nel settore. Don Luigi Ciotti ha dato vita ad una raccolta di firme legate ad un appello dal forte valore simbolico che vale la pensa di essere letto: "Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra".
*Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l'impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
Oggi quell 'impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E' facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all'intervento dello Stato.
La vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.
Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati.
Si rafforzi, piuttosto, l'azione di chi indaga per individuare le ricchezze dei clan. S'introducano norme che facilitano il riutilizzo sociale dei beni e venga data concreta attuazione alla norma che stabilisce la confisca di beni ai corrotti. E vengano destinate innanzitutto ai familiari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia i soldi e le risorse finanziarie sottratte alle mafie. Ma non vendiamo quei beni confiscati che rappresentano il segno del riscatto di un'Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero tutti "cosa nostra"
*don Luigi Ciotti
presidente di Libera e Gruppo Abele
Aggiungi un commento
Articoli Correlati
- Le stragi mafiose, le verità "nascoste" e 'i cosi i rumpiri
- No alle Olimpiadi a Palermo, il sindaco Cammarata preferisce non fare malafiura
- Il "Grande Loculo", arrivano le telecamere di videosorveglianza al camposanto
- In Sicilia arriva il viaggio antimafia-possibile, ma sempre bisiniss è
- Palermo 0 - Genoa 0, le pagelle del Lapino
- A Caltanissetta chiude un centro commerciale. In 17 restano a piedi
- "La crisi economica ha ucciso l'agricoltura". Funerale solenne a Ravanusa
- In 800 senza stipendio da due mesi. E a Trapani s'impara a campare d'aria
- Baccalà a sfincione
- Palermo. "E' morta l'Agricoltura", oggi il corteo funebre a Palazzo dei Normanni
- Porto Empedocle, se il mare è mosso il dissalatore si ferma. Si prega Nettuno
- L'università di Palermo ha un "pirtuso" da 31 milioni di euro, parte l'asta di Natale
- Da Sciacca con furore. "Nonno" deportato dai nazisti fa causa alla Germania
- Prima fila per i disabili...a Ragusa il film lo vedono corcati
- Ecco la bici ecologica per quelli stanchi. A idrogeno per 150 km, è Made in Messina
- Indecisi sul tempo libero? A Ragusa il corso in gestione controllata del proprio cane
- Lunga fila ti saluto. A Palermo il ticket sanitario si paga al tabacchino
- Una mini tassa può cambiare la vita? A Lipari, con un euro, più servizi per tutti
- I pendolari del mare di Donnalucata che rischiano di insabbiare le loro vite
- Trapani, la Provincia acquista 72 crocifissi da donare alle scuole superiori
- L'odore di scarico inebria i siciliani, di auto pulite manco a parlarne: sono solo il 2%
- Senza sesso siamo? Finita l'era delle figurine alla Sicilia il primato degli scambisti "hot"
- Una festa che fa suonare il palato, a Ragusa scocca l'ora della frittella
- AAA medici sicilia disoccupati cercasi, da prendere al volo...per l'Inghilterra
- Marsala, l'alberghiero è senza cucina e la frittata...non è fatta
- Insalata russa con pesce
- Palermo-Bologna, gli ex e i Succi verdi
- Palermo. "Affittava la palestra della scuola ai privati", denunciato il custode
- Punta sullo scecco
- La ss120 chiusa da 10 mesi per una frana. In attesa del "ponte" a Gangi si occupa
- Dalla Regione meno fondi all'Ast e in 17 comuni si rischia di restare a piedi
- Bacio gay in un pub a Palermo. Il ragazzo: "Buttato fuori con violenza"
- A Gela dove morire di vecchiaia è un lusso. Record di bimbi malformati. IL VIDEO
- Denunciato a Siracusa per ricettazione di un cane. Il cucciolo a casa grazie al chip
- Sciacca, si arrabbia e lancia il barboncino dal terzo piano: denunciata
- Sciopero dei trasporti a Palermo. Gli autobus si fermano il 13 novembre
- Pasta chi sparaceddi assassunati
- Il risparmio prima di tutto. A Enna prima pietra per l'outlet più grande del Sud
- Il dopo alluvione, realizzato un calendario per aiutare gli sfollati di Messina
- Se si ci mette di mezzo la sfortuna. Parte un colpo, vigilantes ferita a Lipari
- Rubano sei chilometri di cavi elettrici...e Mazara del Vallo resta "allo scuro"
- Comiso si lancia nel mercato turistico, in arrivo scuola di volo e partenze Ryanair
- Gli operai dell'Enel vanno a rilento e lui gli spara, arrestato a Mazzarino
- E ora tutti ad Agrigento, musei aperti fino a tarda sera e sconti negli alberghi
- Mazara ricorda i naufraghi del mare e alcune strade saranno intitolate ai marinai
- Dal sudore delle Balate le "Provocazioni" di un piccolo teatro di Palermo
- Azzerare la bolletta della luce si può, ma sulle Madonie sparagnano in pochi
- Sicilia, ventimila vaccinati. L'Isola segna il record di dosi somministrate al Sud
- Olive mangiami mangiami
- Più sole meno nuvole
- Col biliardo piccioli per tutti
- Stangata per l'Eni di Gela. La Tarsu passa da seimila euro a cinque milioni
- C'è la partita ma il mare è mosso, per gli 11 dello Stromboli trasferta in gommone
- U' pigghiaru. Arrestato il latitante Domenico Raccuglia a Calatafimi
- "Un ponte per Natale". L'inizio dei lavori, le proteste e il rischio di affiancare le lumache
- Lasagne pesto e patate
- Comune di Catania, il dissesto finanziario? Lo si può azzerare con le roulette
- Fumo nero dalla raffineria, paura inquinamento a Milazzo
- La caccia alla lucertola non è più di moda. A 10 anni, per noia, devastano una scuola
- Dai Combomastas a Ciaka, video e musiche di una Sicilia che ci dà dentro
- Il sondaggio su nuove elezioni in Sicilia: "Il 79 per cento vuole un governo stabile"
- Più incidenti sul lavoro dove lavoro non ce n'è: la brutta formula made in Sicilia
- Enna, il sindaco e la fede: multa da 500 euro a chi leva i crocifissi dalle scuole
- E ora per Lippi sono Pazzi Amauri
- Zero domande per diventare magistrati, in fumo gli ideali di Falcone e Borsellino
- Più comunicati che pareri sui Prusst a Palermo, intanto la città langue
- Beni confiscati alla mafia in vendita? Da Palermo a Corleone c'è chi dice "no"
- Il cioccolato? Si gusta di più con... l'Ala e poi... buon volo a tutti
- Donna derubata in chiesa a Palermo, ma Gesù vede e provvede...
- Il derby della picciridda di Zenga
- Cinema, dopo Rosso Malpelo ecco I Malavoglia firmati Scimeca
- Crollano due palazzine in serata a Misilmeri. Paura per i residenti, nessun ferito
- Le Iene tornano in Sicilia, eccole ad Agrigento... spinte dall'eolico
- Dalla coperta alla tovaglia da tavola, ecco la mostra "portatile" Made in China
- Spaghetti e asparagi selvatici
- Trova la nuvola di Fantozzi
- Palermo-Catania, la scupittata di Cipriani nel '93
- Vinco e mi faccio re
- I politici di Bagheria danno "quattro calci alla mafia". Il macht sabato pomeriggio
- Il templi siciliani? Sono più greci di quelli greci: uno a zero e palla a centro
- Multato un giapponese a Caltagirone: lui scrisse al comune e ci mannò i piccioli
- Centro di Palermo chiuso alle auto, gente in strada e aria respirabile. Dì la tua
- Scuola di Canicattì invasa dalle zecche, il sindaco ordina la chiusura
- Mondiali di scherma, a Catania la stoccata vincente
- Venghino signori venghino, il Banco di Sicilia mette all'asta gioielli d'oro per tutti i gusti
- Falaro al collo o sicarro in bocca Donsettimo te lo cali tutto d'un sorso
- Anche gli angeli hanno qualche vizio...
- Palermo-Catania: le pagelle del Lapino
- Murìu arrieri l'Uomo Ragno
- "Niente onde elettromagnetiche in paese", e a Castrofilippo il sindaco ferma i lavori
- Cinema, la Sicilia sbanca al Nice con "Viola di mare" e "Lorenzo Vacirca"
- Terzo mondo dietro casa. Ma per Siracusa piccioli per migliorare i servizi ospedalieri
- Risotto all'ortica
- Cristo si è fermato a Termini. L'amara storia di Agrodolce
- All'asta i beni confiscati alla mafia? Leggi la lettera di Paolo Beni, presidente Arci
- Carceri sull'orlo di una crisi di nervi. Manca pure la benzina per andare in tribunale
- Sognare Palermo? Taliatevi stu documentario
- Frana blocca la ss113, questo un anno fa... e ancora non si passa. Gioiosa in piazza
- Guarda... libri
- Le Iene fanno centro, arrestato il prof catanese: "Chiedeva sesso per il 30". Guarda il video-prova
- La religione degli euro. Manca il crocifisso nella sua stanza, preside rischia multa
- Un tuffo in Sardegna? Detto fatto, Ryanair lancia la tratta Trapani-Cagliari
- Voglia di musical? A Bagheria le audizioni di artisti per una mega produzione
- Scorie radioattive nel Trapanese? E' paura, chiesto un intervento alla Provincia
- A Canicattì in arrivo 70 telecamere di sicurezza, fuggono i ladri e gli amanti
- Ecco come si "evade" con internet. Uomo torna in cella a Messina per un clic di troppo
- Garibaldi si ferma a Trapani... per una regata in barca a vela
- A San Biagio tagliano i... Platani, il paese rischia di restare senza ossigeno
- Lavoro in Sicilia? Improvvisatevi badanti, per il resto si resta a bocca asciutta
- Fiat, ci sono i piccioli per Termini ma prepariamoci a mettere le mani in sacchetta
- Dalla Cina "con fulole": i notai d'oriente scelgono Enna per specializzarsi
- Accalappiacani come cowboy? A Pozzallo la denuncia di alcuni consiglieri comunali
- Acqua e nuvole spalmate
- Frittata con zucchine e noci moscate
- C'è di mezzo un sicarro
- Palermo sommersa dall'eternit. A rischio pure i bambini di alcune scuole
- Ecco una canzone per ridere o piangere di questa pazza Sicilia: a voi la scelta
- La grande fuga...
- Corrado Fortuna e i Waines si ammuccano il premio migliore regia al Mei di Faenza
- Buon... viaggio. L'aeroporto di Trapani festeggia il milionesimo passeggero
- Colti con le mani... nei capelli. A Sciacca verifiche sui parrucchieri abusivi
- Che ne sarà di noi... i presidi siciliani in balia del paradosso
- Margherite con l'anciova
- Ad Agrigento si beve e ci si lava di più. Le bollette d'acqua superano i 20 mila euro
- Peppuccio Tornatore divenne dottore. Anche se, per il cinema, era già professore
- A Siracusa c'è troppo inquinamento, il sindaco chiude la città alle auto "sporche"
- Nei conti correnti mancano 2,5 milioni, arrestato ex direttore di banca a Palermo
- Il mare dell'informazione
- Così parlò Spatuzza, l'Italia col fiato sospeso e il naso all'insù
- Dall'Unione europea fondi per sostenere il riutilizzo dei beni confiscati
- Che colpo! Due latitanti con un blitz a Milano e Palermo. Presi Nicchi e Fidanzati
- Palermo Cagliari - Le pagelle del Lapino
- Tutti in piazza per il clima, ecco dove dire "no" ai mutamenti climatici
- Vendere i beni confiscati alla mafia? Se ne discuterà presto all'assemblea regionale siciliana
- Mala settimana di pioggia
- Furto all'albero Falcone. La madre dei cretini è sempre incinta
- Pizzo, fatture e legnate: la nuova mafia "made in Ficarazzi"



