A Favara crolla una casa e uccide due bambine. In Sicilia lacrime di coccodrillo
Dice che ci fu un rumore srano, poi il nulla... Quel nulla si chiama crollo, la distruzione di una palazzina a Favara che ha strappato alla vita due sorelle di 3 e 14 anni e quelle sono le parole del padre delle vittime.
Il fratello delle vittime, insieme a mamma e papà, è riuscito a salvarsi: così ha voluto il destino. Ma, se forse non si può evitare che un masso ti schiacci piuttosto che lasciarti lo spazio d'aria per respirare, fare in modo che una casa non crolli non solo è fattibile ma è anche un dovere.
Certo, ora ci domandiamo cu si l'avi a pigghiare questa responsabilità di evitare che le cose accadano e le case crollino. Se fossimo in una terra giusta Favara non sarbbe quel mucchio fìdi case fatiscenti che invece è. Se fossimo in una terra giusta le case sarebbero costruite seguendo regole di legge e d'ingegneria. Se fossimo in una terra giusta ci sarebbero controlli, preventivi è bene specificarlo.
Che succederà adesso? Certamente sarà fatto uno screening per verificare quali case sono agibili e quali no. E siscoprirà che ci sono tante, troppe situazioni a rischio. E questop perchè?
Perchè in Sicilia chi vuole chiama una ditta e si fa costruire una casa a tre, quattro o cinque piani nel luogo che si preferisce. Poi, però, quando purtoppo ci scappano vittime innocenti come in questo caso si piange.
Peccato che sono solo lacrime di coccodrillo. E a quelle povere fanciulle, che riposino in pace.







Vi abbraccio..Chiara