Ecco una canzone per ridere o piangere di questa pazza Sicilia: a voi la scelta

Ora unu rici. Ma sta terra che mi ha dato? Magari la risposta è: niente. Però in quel niente c'è dentro il profumo del mare, il sapore della caponata, il caldo del sole ed anche tutto lo schifo chi n'amu a teniri chissà per quanto altro tempo ancora.
E allora magari, certe volte, a uno gli viene voglia di sentire pure qualche nota di questa Sicilia così tanto amata e odiata allo stesso tempo.
Una delle canzoni che vale la pena di ascoltare in questi casi si chiama "Terre libere" ed è stata scritta da un giovane tizio siciliano che di nome fa Toti Poeta. Quest'uomo fece un disco che s'intitola "Lo stato delle cose" e che vale la pena di ascoltare perchè è un cantautorato semplice ma profondo, personale e allo stesso tempo di ampii respiri.
E poi c'è puru sta canzone il cui testo dice "Non posso vivere lontano dalle vie di terre libere...dimenticar l'odore di terra che è bruciata dal sole e dal dolore..." e così via.
E' un brano ri chiddi che, se sei triste, ti aiuta a piangere e se invece sei allegro ti aiuta a ridere e a dire che, alla fin fine, quest'isola non è poi così male.
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