Congresso Pd o Partito Diviso a congresso? Continuiamo così, facciamoci del male
Ieri l'elezione di Giuseppe Lupo come segretario regionale del Partito democratico. Da ieri divisioni e i primi malumori. Pare che la Commissione regionale per il Congresso avesse stabilito in un primo tempo che i candidati Lupo e Lumia (entrambi al ballottaggio) facessero un intervento e si aprisse così un dibattito tra i delegati. Pare il confronto tra i delegati non sia avvenuto. Questo avrebbe spinto Lumia e i suoi sostenitori ad abbandonare l'aula.
Già fioccano i commenti su YouTube e Facebook a proposito di queste elezioni.Vi segnaliamo due video. Uno con un apprezzabile colonna sonora ed un altro con la cronaca degli umori dei dissidenti.
Nuova scissione? Riportiamo due comunicati.
Uno di Antonello Cracolici relativo alla richiesta di dimissioni dall'incarico di capogruppo all'Ars
“Non facciamo gli ipocriti, chiedermi di rimettere il mandato com’è avvenuto a Roma è un atto di furbizia che serve per nascondere la verità. Soro e Finocchiaro hanno rimesso il mandato perché questo è stato deciso un anno fa all’atto della loro riconferma nei rispettivi ruoli di Presidenti dei gruppi PD di Camera e Senato, quando è stato deciso che la loro durata avrebbe avuto una verifica al congresso che si è appena celebrato. Io, invece, sono stato eletto senza nessun termine, anzi i deputati regionali sanno, a partire da Anna Finocchiaro che ha partecipato alla mia elezione nella qualità di componente del gruppo PD all’ARS, che non volevo accettare la carica di capogruppo. Ma sono orgoglioso del lavoro di questi quindici mesi, il governo Lombardo 1 è esploso, Cuffaro è stato buttato fuori dalla giunta, il governo Lombardo 2 è in agonia, tutto questo grazie ad un protagonismo del PD all’ARS inedito e senza fare sconti a nessuno compreso l’ultimo caso dell’assessore Armao esploso grazie alle mie denunce. La crisi della destra in Sicilia può aprire una crisi della destra a Roma. Sono pronto a rispondere di questo, non avendo nessuna poltrona da difendere,e non dei giochi di palazzo e delle ritorsioni che qualcuno ha ordinato di eseguire nei miei confronti per avere votato Lumia. Si presenti la sfiducia e si spieghi ai siciliani che una parte del PD ha paura della crisi della destra e di quello che potrà succedere, perché in fondo è più rassicurante dichiararsi all’opposizione con l’arricchimento di aggettivi tipo vera, forte, dura, tutto questo a parole, e aspirare a fare magari da “paciere” tra gli esponenti della destra siciliana.”
Di altro tenore la nota pubblicata su Facebook da Maurizio Pellegrino
"Il discorso che oggi (ieri per chi legge, ndr) ha fatto Giuseppe Lupo all’Assemblea regionale del PD è stato un esempio di proposta lucida sia sul futuro della Regione che sui comportamento dei gruppi nelle assemblee elettive rispetto ai governi della Destra. Su quel discorso si poteva e si doveva auspicare una larga convergenza di uomini e donne di tutte le mozioni consentendo, così, al PD e al Suo segretario di avviare un forte e vincente percorso politico. L’abbandono dell’Assemblea regionale del PD da parte della mozione Lumia non è stato soltanto un clamoroso autogol di un candidato e di un’Area che hanno cercato, con un gesto estremo, di rovesciare il tavolo che li vedeva perdenti ma un segnale di estrema debolezza politica che fa seguito ai numerosi mugugni che in quell’Area cominciano a manifestarsi e che avrebbero certamente trovato il modo di manifestarsi nel voto segreto. Se veramente l’Area Lumia avesse potuto sicuramente contare sui propri voti poteva legittimamente sperare di acquisirne altri nel voto segreto e riportare così non tanto un’inarrivabile vittoria ma una sconfitta dignitosa senza rinunciare all’accettazione del normale gioco democratico. Invece non si fidano più gli uni degli altri, tutti sono pronti a trattare e questa scelta estrema è stato l’unico modo per controllarsi a vicenda. Bisogna che tutti prendano atto che l’ipotesi politica sulla quale è stata costruita la candidatura di Lumia è stata sonoramente sconfitta, che Bersani non ha approvato né prima né dopo le primarie l’ipotesi regionalista e che Lupo, qui in Sicilia, ha saputo costruire un largo consenso attorno alla sua segreteria. Stupisce che persone avvedute di quell’area si stiano facendo trascinare in una deriva senza fine che indebolirà ognuno di loro prima ancora che scalfire l’immagine del PD siciliano e mi auguro che molte voci si levino subito a prendere le distanze da una linea eversiva della normale convivenza democratica così come è già avvenuto oggi con la partecipazione al voto di loro autorevolissimi esponenti".
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