Sabato 19 Maggio 2012

Terzo mondo dietro casa. Ma per Siracusa piccioli per migliorare i servizi ospedalieri


Qualche cosa si muove anche per quella Sicilia che sembra ancora da terzo mondo. Grazie a fondi europei che ammontano ad oltre 13 milioni di euro, la provincia di Siracusa potrà dotarsi di macchinari innovativi che serviranno ad innalzare la qualità dei servizi sanitari offerti.

Con questi fondi, che saranno stanziati attraverso l'assessorato regionale alla Cooperazione, potranno essere acquistati macchinari per le tac, risonanze magnetiche, mammografie, radioterapie ed altro ancora.
Potranno così terminare i "viaggi della speranza" verso ospedali più forniti come quelli di Catania, dove quotidianamente si recano numerosi pazienti che a Siracusa trovano picca e niente, a seconda dei casi.

C'è addirittura un pulmino, si legge sulla Gazzetta del Sud, che si occupa di accompagnare quotidianamente i malati nelle vicine province.
Meglio tardi che mai, speriamo che i servizi siano fruibili in breve tempo.

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