Dopo l'alluvione nel Messinese, sfollati negli alberghi: arrivano i primi soldi?
Gli albergatori del Messinese sono sfiniti. Devono pagare fornitori, cibo, luce, gas... insomma, l'azione di sostegno al popolo degli sfollati dopo l'alluvione è in mano ai privati. Privati che da ottobre offrono ospitalità a chi ha perso la propria casa.
Oggi arriva la notizia che le somme destinate a rimborsare gli albergatori saranno sbloccate domattina. Si tratta del 50% dell’importo complessivo, pari a 1milione e 600mila euro. A Palazzo Zanca, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo si parlerà anche di indennità di disagio per i commercianti e i titolari di attività produttive che hanno dovuto interrompere l’esercizio a causa dei danni causati dall’alluvione.
La riunione tra Lombardo, commissario delegato per l’alluvione, e il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, comincia alle 9, presso la sede del Comune di Messina. Nel corso della riunione, sarà predisposto un piano per corrispondere le somme dovute anche ai cittadini che hanno scelto soluzioni allogiative alternative, ma sempre previste nell’ordinanza.
In mattinata il presidente Lombardo effettuerà un sopralluogo nelle aree interessate. L’appuntamento di domani è stato definito nel corso di una riunione che si è svolta oggi presso la sede della presidenza della Regione siciliana, cui hanno partecipato anche il direttore regionale della Protezione civile, Salvatore Cocina e Mario Pisciotta, della Ragioneria centrale della Regione siciliana.
Durante l’incontro è stato consegnato il primo rapporto preliminare, che fornisce le indicazioni per la messa in sicurezza del territorio, perimetra le aree sicure e non, e indica quelle da delocalizzare. Il documento, cui hanno collaborato la Protezione civile nazionale e regionale, sarà approfondito anche con il contributo dei cittadini interessati. “La puntualità dello studio consentirà, grazie agli interventi urgenti realizzati dalla Protezione civile il rientro di centinaia di persone a Giampilieri”, ha detto il presidente Lombardo.
Soddisfatto anche Buzzanca: ”Lo stato di attenzione verso la città dovrà essere mantenuto molto alto, per garantire rapidamente quella quotidianità ambita dagli abitanti”. Oggi pomeriggio, inoltre, nel corso di una riunione all’ ex COA (Centro Operativo Avanzato), a Giampilieri, saranno date indicazioni sull’intensificazione degli interventi di pulitura grazie all’aumento del numero di volontari della protezione civile regionale coordinati dall’ing. Calogero Foti. Gli interventi consentiranno, nel giro di due settimane, di completare la pulizia delle zone interessate dalla frana del 1 ottobre scorso.
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