Aspè che ce lo segnamo, forse in Sicilia si pagheranno meno tasse grazie alla Sanità...
“Se i risultati economici confermeranno le nostre previsioni, la Sicilia uscirà presto dal piano di Rientro e ridurrà le addizionali Irap e Irpef che in questi ultimi anni sono state imposte ai siciliani per coprire un deficit di quasi un miliardo di euro provocato da una spesa fuori controllo che oltretutto non ha prodotto una sanità efficiente”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, a commento del Patto nazionale per la Salute che ha ribadito il principio secondo cui le Regioni che non riusciranno ad avere i conti in ordine saranno costrette ad aumentare le tasse ai propri concittadini per ripianare il disavanzo.
“E’ quello che è successo alla Sicilia negli ultimi anni – ha spiegato Russo - e che non succederà più a partire dal 2010 a condizione che si vada avanti con una rigorosa politica del controllo della spesa e di una adeguata distribuzione delle risorse. Non solo i siciliani non vedranno aumentare le tasse ma il governo regionale sta già lavorando alla riduzione delle attuali aliquote. E’ una sfida ancora più importante ed ancora più difficile rispetto a quella degli ultimi mesi. Nel 2010, usciti dal Piano di rientro, dovremo camminare con le nostre gambe e senza contare sul gettito di tasse aggiuntive che restituiremo ai cittadini. Dimostreremo, come hanno già fatto molte regioni del nord già alcuni anni fa, che si può riqualificare l’offerta sanitaria, aumentando i servizi per i cittadini e la qualità delle prestazioni, senza sprecare le risorse economiche. I risultati ottenuti in questi diciotto mesi confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta, un percorso virtuoso dal quale non è più possibile tornare indietro, e che ha permesso anche alla Sicilia di conquistare in tutta Italia una grande credibilità politica e amministrativa”.
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