Allo Zen una nuova lezione, la scuola Falcone presidiata anche di notte
Pare che allo Zen una cosa la stiano man mano imparando grazie a quanto accade alla scuola Falcone. Palermo ha la schiena dritta e non si piega ai ricatti. La lezione però non si tiene dietro i banchi in classe, ma fuori, dove un'intera città si muove per far rispettare un luogo, un'istituzione e un simbolo.
Per evitare i frequenti raid notturni, i consiglieri Vincenzo Tanania e Salvatore Orlando, consiglieri comunali del Pd a Palermo ci fanno sapere che insieme con il preside Domenico Di Fatta, il presidente della Spo, Massimo Primavera, hanno effettuato un sopralluogo per ripristinare la “casa del custode” che fungerà da base per il personale che effettuerà il presidio notturno”.
"La sistemazione della struttura abbandonata - spiegano i consiglieri in un comunicato - fungerà da sede distaccata della Spo nelle ore mattutine e da presidio nelle ore notturne. L’incontro con il vertice della Spo (società che si occupa della gestione degli ex-Pip, nda) ha permesso tra l’altro di attivare all’interno della scuola una sede distaccata della Spo che renderà la scuola Falcone frequentata anche nelle ore mattutine da centinaia di utenti. Ringraziamo Primavera che ha accolto questo invito e celermente sta avviando il progetto – proseguono Tanania e Orlando, promotori dell’incontro –, la Spo, con il suo decisivo intervento ha permesso definitivamente di risolvere il problema dei raid notturni, adesso spetta alle Istituzioni stare al fianco degli operatori scolastici, le famiglie degli alunni e le associazioni e i volontari per sostenere la rinascita di questo quartiere”.
Anche in questo caso, facciamo un nodo al nostro fazzoletto e diciamo: staremo a vedere...




