Sabato 04 Febbraio 2012

Le Iene tornano in Sicilia, eccole ad Agrigento... spinte dall'eolico

Alle Iene di Italia uno pare piaccia la Sicilia. Dopo la video-inchiesta sugli esami "facili" a Catania - un professore pare offrisse buoni voti in cambio di favori sessuali delle studentesse - uno dei più conosciuti giornalisti del programma televisivo, Giulio Golia, è in queste ore in trasferta ad Agrigento.

Secondo quanto riporta Agrigentonews le Iene stanno affiancando l'imprenditore Salvatore Moncada, il "re" degli impianti eolici. In Albania, ad esempio, il gruppo Moncada realizzerà il più grosso impianto "pulito" d'europa.

Cosa chiederanno all'imprenditore?

Qualche mese addietro il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi aveva denunciato presunte infiltrazioni mafiose nella realizzazione degli impianti eolici in Sicilia e l'imprenditore aveva replicato duramente alle parole del primo cittadino.

Ma è possibile che non c'entri nulla, staremo a vedere.

Commenti (2)
2 Lunedì 23 Novembre 2009 11:00
Tania
Si è vero che in Sicilia come in altre parti del mondo appena ci sono di mezzo i "picciuli" ci sono affari loschi.
In realtà non tutte le realtà funzionano così, difatti Moncada è uno dei pochi imprenditori ad aver creato lavoro pulito in tutti i sensi.
Poi volevo solo ricordare che chi non ama l'eolico dovrebbe anche guardare dal punto di vista paesaggistico come stanno bene tutti i capannoni che stanno cadendo giorno dopo giorno nella zona industriale di Termini, a come stanno bene tutti quei pali dell'enel delle reti dismesse che sono disseminati nei nostri territori soprattutto andando verso Catania o Siracusa; e infine come sono belle e salutari le industrie che si trovano a Priolo.

L'ambiente va salvato e per farlo magari dobbiamo sacrificare qualcosa. Il sacrificio poi non è così insostenibile considerando che non deturpano l'ambiente e inoltre come valore aggiunto danno la diminuizione delle emessioni dei gas serra e che creano lavoro indotto.

Non dobbiamo avere paura di una fonte di energia che veniva usata fin dal 7° secolo d.c. mediante i mulini al vento.
1 Venerdì 20 Novembre 2009 14:58
nicola
Io transito da 30 anni lungo la strada che porta da Palermo a Sciacca; prima era un bel vedere di colline tipiche.... ora u' paesaggiu e' propriu LARIU ..sti' elichi un si ponnu abbiriri...e pinzari ca' io era raccuordu cu' l'eolicu...sugnu pintutu...chi SCHIFIU..!!!Ciao a tutti i Siciliani e Grazie.

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