Le Iene tornano in Sicilia, eccole ad Agrigento... spinte dall'eolico
Alle Iene di Italia uno pare piaccia la Sicilia. Dopo la video-inchiesta sugli esami "facili" a Catania - un professore pare offrisse buoni voti in cambio di favori sessuali delle studentesse - uno dei più conosciuti giornalisti del programma televisivo, Giulio Golia, è in queste ore in trasferta ad Agrigento.
Secondo quanto riporta Agrigentonews le Iene stanno affiancando l'imprenditore Salvatore Moncada, il "re" degli impianti eolici. In Albania, ad esempio, il gruppo Moncada realizzerà il più grosso impianto "pulito" d'europa.
Cosa chiederanno all'imprenditore?
Qualche mese addietro il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi aveva denunciato presunte infiltrazioni mafiose nella realizzazione degli impianti eolici in Sicilia e l'imprenditore aveva replicato duramente alle parole del primo cittadino.
Ma è possibile che non c'entri nulla, staremo a vedere.




In realtà non tutte le realtà funzionano così, difatti Moncada è uno dei pochi imprenditori ad aver creato lavoro pulito in tutti i sensi.
Poi volevo solo ricordare che chi non ama l'eolico dovrebbe anche guardare dal punto di vista paesaggistico come stanno bene tutti i capannoni che stanno cadendo giorno dopo giorno nella zona industriale di Termini, a come stanno bene tutti quei pali dell'enel delle reti dismesse che sono disseminati nei nostri territori soprattutto andando verso Catania o Siracusa; e infine come sono belle e salutari le industrie che si trovano a Priolo.
L'ambiente va salvato e per farlo magari dobbiamo sacrificare qualcosa. Il sacrificio poi non è così insostenibile considerando che non deturpano l'ambiente e inoltre come valore aggiunto danno la diminuizione delle emessioni dei gas serra e che creano lavoro indotto.
Non dobbiamo avere paura di una fonte di energia che veniva usata fin dal 7° secolo d.c. mediante i mulini al vento.