Emigranti temporanei per "rapinare le banche del Pavese". Arrestati in 4

C'è chi li ha battezzati i pendolari della rapina. Sì, perché le rapine a quanto pare le amavano fare in trasferta. Almeno questa è l'accusa che pende sulla testa di quattro uomini catanesi. Riporta oggi la notizia Siciliainformazioni. In pratica, secondo quanto leggiamo sul web, i quattro tizi se ne partivano in treno dalla Sicilia diretti in terra padana. Una volta arrivati lì avrebbero messo a segno diversi colpi nel Pavese.
Per i quattro "pendolari" è stato riservato, invece del fresco del nord Italia, il fresco di una confortevole cella. Tre di loro, peraltro, sono pure accusati di ricettazione per le auto rubate usate durante le fughe. Loro comunque non sono di certo i primi che "emigrano" per compiere rapine. In passato anche alcuni agrigentini sono stati beccati durante una "trasferta". A raccontare la disavventura un servizio realizzato da Angelo Ruoppolo, giornalista dell'emittente agrigentina TeleAkras nel servizio che vi mostriamo qui sotto.
(foto di Pandemia)



