Palermo. Isola pedonale nel centro storico? Legambiente la pensa così...

Pubblichiamo la lettera inviata alle redazioni dal presidente del circolo di Legambiente “Francesco Lojacono” Tommaso Castronovo.
Respingiamo soluzioni pasticciate alla chiusura del traffico nel breve asse piazza Croci-via Maqueda. Gli sforamenti, ormai continui, dei livelli massimi delle polveri sottili e del biossido di azoto che mettono a rischio la salute di tutti i cittadini, dovrebbero far riflettere amministratori, associazioni di categoria, mezzi di informazione, operatori economici e sociali, sulla ormai improcrastinabile adozione di un piano della mobilità urbana che punti alla chiusura di importanti assi viari della nostra città e sostenga percorsi di mobilità sostenibile".
"Ribadiamo da anni che, a Palermo, occorre adottare e applicare immediatamente un piano del traffico e della mobilità sostenibile che punti sui mezzi di trasporti pubblici e leggeri, sulla pedonalizzazione del centro storico, su percorsi ciclabili, sul carsharing e bikesharing diffuso. L’assenza di una strategia pubblica e di governo su questa questione dà luogo solo a soluzioni di emergenza che hanno il fiato corto e spesso prive di efficacia. L’amministrazione comunale, nelle more dell’applicazione del piano del traffico e della mobilità, deve mettere in campo tutte le risorse disponibili per sostenere la chiusura dell’asse stradale piazza Croci-Quattro canti, allargandolo anche ad altri assi viari ( ad es. corso Vittorio Emanule ) e non limitarlo solo ai weekend natalizi".
Occorre promuovere e potenziare il trasporto pubblico urbano con mezzi a metano, promuovendo anche la condivisione del trasporto degli stessi, potenziare i bus navetta dalle aeree di parcheggio, limitare l’accesso nel centro urbano dei Bus turistici ed extraurbani, promuovere e potenziare il carsharing con mezzi a basso impatto ambientale. Inoltre occorre sostenere la qualità urbana a partire dall’arredo nelle vie pedonalizzate, promuovendo anche giornate di animazione. Le proposte che giungono dall’assessore Scoma invece ci scoraggiano. Pensare che tutto possa limitarsi ad 'aumentare la presenza dei vigili urbani, e delle transenne e la pulizia di alcune strade' è sicuramente un errore che si tradurrà in pochi settimane in un totale fallimento. La significativa presenza dei cittadini che hanno affollato le strade nello scorso fine settimana dimostra l’espressione di un diritto che i palermitani ritengono irrinunciabile: vivere in una città respirabile e sostenibile”.
(foto di Luca Mascaro)



