Sabato 19 Maggio 2012

Ecco come si "evade" con internet. Uomo torna in cella a Messina per un clic di troppo

Il protagonista di questa storia era bello tranquillo agli arresti domiciliari a Messina e, per passarsi il tempo, aveva deciso di andare a guardare un po' di pagine su internet. Clicca qua, clicca là questo tizio trova pure le notizie del suo arresto e, arrabbiato, pare abbia lasciato un commento minaccioso verso chi lo aveva accusato, con tanto di nome e cognome. I carabinieri se ne sono accorti, sono andati a prenderlo e lo hanno riportato dritto dritto in gattabuia.

La cosa curiosa è che l'uomo, come scrive l'Asca, è accusato di evasione. Certo, almeno con la mente era "evaso". Dopo Second Life ed altri giochi che consentono di vivere una nuova vita virtuale attraverso la rete, probabilmente anche lui aveva trovato il modo di non sentirsi rinchiuso. D'altronde, però, gli esperti lo avevano detto che andare su internet poteva essere pericoloso.

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