Sabato 19 Maggio 2012

A Misilmeri scatta l'emergenza idrica, rubinetti a secco: le storie dei residenti

Acqua di paPisc

La terra siciliana, come bene seppe spiegare Benigni in suo film, tra le piaghe ha la siccità. Solo che l'intervento della Natura poco ha da dividere con la cattiva rete di distribuzione che si ritrova la nostra terra. Pare che più della metà dell'acqua si perda in quelle condutture che ormai somigliano sempre più alla struttura di uno scolapasta che ad altro. Si sono sempre annunciati interventi ma niente da fare.

Di paese in paese l'emergenza si fa quindi sentire. Con una lettera inviata a Raffaele Lombardo, al prefetto e alle altre autorità in qualche modo competenti il sindaco di Misilmeri, Salvatore Badami, ha chiesto “di dichiarare lo stato di emergenza igienico-sanitaria per mancata erogazione di acqua in tutto il centro abitato, con richiesta di finanziamento immediato del progetto dell’“adduttrice da sorgente Risalaimi”, per un importo complessivo di € 1.828.000,00”.

Lo apprendiamo da MisilmeriNews che racconta le storie di chi l'acqua la vede col cannocchiale. Chi vive in città forse dà molte cose per scontate. Eppure c'è chi narra, nell'entroterra siculo di docce fatte con le bottiglie di plastica, di immensi recipienti sui tetti e di una sete di giustizia che ancora tarda ad essere sopita.

(foto di PaPisc)

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